Film 2017


2017 daulaghiri

MARTEDÌ 3 OTTOBRE

Sala cinematografica Ekuò Patronato Leone XIII
ore 20.45

DHAULAGIRI, ASCENSO A LA MONTANA BLANCA
di Cristian Harbaruk e Guillermo Glass - Argentina, 2016 (73’)

Quattro amici argentini, Guillermo, Christian, Sebastián e Darío, decidono di girare un documentario che racconti la loro ascesa al Dhaulagiri.

Ma Darío muore durante il tentativo di raggiungere la vetta in solitaria. Una volta rientrati, Guillermo inizierà a documentare un secondo viaggio, che lo porterà sulle tracce dei suoi compagni di spedizione nel tentativo di rielaborare le domande che hanno continuato a tormentarlo dal giorno dell’incidente e in particolare le scelte che li hanno portati troppo vicino al limite estremo.


2017 YHE WHITE MAZE

MARTEDÌ 10 OTTOBRE

Sala cinematografica Ekuò Patronato Leone XIII
ore 20.45

THE WHITE MAZE
di Matthias Mayr - Austria, 2016 (52’)

Al termine di un intero anno trascorso ad organizzare, programmare e immaginare possibili scenari avventurosi, Matthias Hauni Haunholder e Matthias Mayr decidono di partire per la loro missione impossibile: essere i primi a sciare sul Monte Pobeda, la cima più alta della Siberia orientale.


Il film ha ricevuto il premio Mario Bello dal Centro di Cinematogra a e Cineteca del Club Alpino Italiano al Trento Filmfestival 2017.

2017 WHERE THE MOUN

WHEN THE MOUNTAINS WERE WILD
di Johannes Hoffman - Albania-Austria, 2015 (19’)

Un gruppo di cinque amici sciatori, snowboarder e filmmaker si mette in viaggio a bordo di un furgoncino alla ricerca del lato selvaggio nella Valle della Valbona dei Balcani.

Prima di raggiungere la loro meta, in Albania, avranno occasione di passare attraverso i paesaggi che furono teatro delle guerre jugoslave. Tra mappe vaghe e tempeste di neve, i ragazzi si ritrovano nel cuore di queste montagne a raccontare un meraviglioso viaggio.


2017 TUPENDEO

MARTEDÌ 17 OTTOBRE

Sala cinematografica Ekuò Patronato Leone XIII
ore 20.45

TUPENDEO. ONE MOUNTAIN, TWO STORIES
di Robert Steiner - Svizzera, 2016 (26’)

Quando Stephan Siegrist, Thomas Senf e Dres Abegglen partono verso Tupendeo nel 2015, non sanno che la vetta ha già una storia da raccontare. I locali li avvertono della tragedia accaduta diversi anni prima.

Il film narra l’ascesa della vetta del Tupendeo, nel Kashmir di Stephan e Thomas: mentre sono intenti a raggiungerla però si trovano faccia a faccia con un mistero: rinvengono una corda per la discesa, le cui tracce si interrompono dopo poco. Le loro ricerche li porteranno a ricostruire un drammatico episodio di cui si era persa memoria.

2017 ANNAPURNA

ANNAPURNA III. UNCLIMBED
di Jochen Schmoll - Nepal-Austria, 2016 (13’)

La documentazione di una spedizione sull’Annapurna III guidata da David Lama insieme agli scalatori austriaci Hansjörg Auer e Alex Blümel.

Nel corso di cinque settimane tenteranno di risolvere uno dei grandi dilemmi dell’alpinismo: la via che risale la cresta sud-est dell’Annapurna III.

2017 BIGMAN

BIGMAN
di Jordi Canyigueral - Spagna, 2015 (18’)

I fratelli Eneko e Iker Pou sono due dei migliori scalatori al mondo.

Che cosa hanno in comune con lo scultore Xicu Cabanyes e con il costruttore navale Sebastian Vidal? Il documentario di Jordi Canyigueral cerca di trovare un collegamento che unisca sport, arte e natura.

 


2017 ETTORE CASTIGLIONI

MARTEDÌ 24 OTTOBRE

Sala cinematografica Ekuò Patronato Leone XIII
ore 20.45

OLTRE IL CONFINE: LA STORIA DI ETTORE CASTIGLIONI
di Andrea Azzetti e Federico Massa - Italia-Svizzera, 2017 (66’)

Marco Albino Ferrari ripercorre le tappe salienti della vita dell’alpinista Ettore Castiglioni e cerca di svelare il mistero della sua morte. Ad accompagnarlo, la voce del diario dell’alpinista, che riporta le sue angosce e le sue speranze. 

Il film documentario divulga la storia bellissima e troppo a lungo misconosciuta, dell’alpinista anti fascista con lo smisurato amore non solo per la montagna ma anche per la libertà. Da Milano a una cabinovia che sale verso la montagna, da una caserma in abbandono a una baita nascosta che fu il luogo in cui si rifugiò dopo l’8 settembre e dove fece vita da partigiano. 

Sfruttando la sua conoscenza del territorio, Castiglioni diventa una sorta di primula rossa della guerra in montagna e la sua ragione di vita diventa condurre alla salvezza le famiglie dei perseguitati.

 


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